|
Le rovine del Castelliere ovvero Il castello di Tegna
Tra i reperti si annoverano numerosissimi frammenti ceramici di epoca preistorica e tardo romana. Ben rappresentata è inoltre la categoria della pietra ollare con i caratteristici bicchieri troncoconici. Ad essi si aggiungono alcuni oggetti di metallo e di vetro. Dalla Forcola si accede alla sommità della collina Castello mediante un ripido sentiero in un leggero avvallamento. Questo punto di accesso venne sbarrato nellantichità con diversi tratti di mura, dei bali si possono osservare ancora alcuni resti.
Nei pressi di questo edificio, ma di epoca più recente, si può osservare la corona di pietre che delimita la struttura di un pozzo. Sulla sommità vera e propria della collina si possono individuare i perimetri di semplici edifici appartenenti ad un modesto rifugio di epoca medievale imprecisabile, probabilmente destinato ad una piccola guarnigione posta a vedetta dellimbocco alle valli e a controllo del passo della Forcola. Di difficile accesso sono invece le mura e le torri di fortificazione poste tutt'intorno alla collina e in parte non più visibili.
Pianta della casa rurale (Note redatte da Rosanna Janke, Winterthur) (Foto e pianta tratte da una ristampa anastatica dell'Atlante Preistorico e storico della Svizzera Italiana di Aldo Crivelli, edizioni Istituto Editoriale Ticinese, ristampa curata dall Associazione Archeologica Ticinese)
|
(C)opyright 1997 by Sefra Webdesign. All rights reserved.