| Punto di partenza Piotta stazione partenza funicolare del Ritòm
Facilmente raggiungibile in auto o il
postale da Airolo |
| Periodo più
indicato Da giugno a ottobre |
| Carte 1:25000 CNS 1252 Ambrì-Piotta
1:50000 CNS 266 V.Leventina con itinerari
turistici |
Difficoltà
Dal bivio per il Lago Tom fino al Ristorante
in Piora sentiero di montagna (segnaletica bianco-rossa) |
| ATSE
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Una delle zone più suggestive di tutto il Canton Ticino è indubbiamente quella di
Piora e Cadagno. E non solo per il celebre formaggio che vi si produce, ma per il fatto di
essere un vero e proprio parco naturalistico, un vero paradiso per quanto riguarda la
vegetazione e la flora. La gita che vi proponiamo in questa pagina è una delle tante
possibili in questa zona. Ricordiamo qui la pubblicazione no.12 sui laghetti alpini
ticinesi della Banca del Gottardo, denominato "Tra Piora e Cadlimo". La nostra
proposta è adatta anche a persone meno allenate e permette di godersi lo stupendo
anfiteatro di Piora e Cadagno senza per questo dover salire fin sulle cime circostanti,
percorrendo sentieri molto suggestivi.
Il nostro itinerario ha inizio a Piotta, alla stazione di valle della famosa
funicolare Piotta - Ritòm. Raggiungibile con auto postale sia da Airolo che da Piotta,
per chi si sposta in automobile sono disponibili numerosi posteggi. Consigliamo di
prendere la funicolare delle ore 9.30, che in 12 minuti porta alla stazione d'arrivo di
Piora, dopo aver superato pendenze dell'ordine del 88%, che ne fanno la funicolare più
ripida al mondo. Lasciata la stazione, si prosegue in direzione est lungo la strada
carrozzabile che conduce verso la diga del lago Ritòm, che si raggiunge in 25 minuti
circa. Si costeggia quindi il lago artificiale del Ritòm sempre lungo la carrozzabile.
Dopo circa un quarto d'ora di marcia, una mulattiera lascia la carrozzabile inerpicandosi
sulla sinistra verso il Lago Tom, che si raggiunge in mezz'oretta.
La stupenda conca di questo lago circondato da una spiaggia di sabbia molto
chiara e finissima, parente strettissima della famosa dolomia saccaroide e ove vi è un
alpe tuttora caricato, la abbandoniamo prendendo a destra verso un piccolo passo, situato
immediatamente a nord del poncione della Motta, da dove lo sguardo spazia sulla zona di
Cadagno. Cadagno di Fuori, ove sorge un piccolo ristorante, viene raggiunto in mezz'ora
dal Lago Tom.
Da Cadagno di Fuori ci dirigiamo, in sponda destra, verso Cadagno di Dentro per
raggiungere infine dopo un'altra mezz'ora di marcia e, terminato il periplo del laghetto
di Cadagno, gli stalloni dell'alpe di Piora. Da qui in cinque minuti si arriva alla
Capanna Cadagno, proprietà della SAT Ritom.
Se si è seguito il nostro suggerimento di partire con la
funicolare delle 9.45, si dovrebbe arrivare in capanna poco dopo mezzogiorno, giusto
giusto per gustare il pranzo preparato dal custode o per fare pic-nic.
Terminato il pranzo si ridiscendo nuovamente verso gli stalloni dell'alpe per piegare
poi a sinistra in direzione di un vecchio ponte in sasso posto a cavallo del Murinascia
Grande, ove comincia una antica mulattiera, in parte ancora visibile, che porta sulla
costa meridionale di Piora e Cadagno.
Attraverso un paesaggio frammisto di pascoli e bosco, camminando
in parte sull'acciottolato dell'antica mulattiera, dopo un'ora e dieci minuti si raggiunge
il bivio appena sotto il passo Forca. Chi volesse, in dieci minuti può raggiungere in
dieci minuti circa il passo, posto a quota 2110 metri, dal quale si gode una stupenda
vista sull'alta Leventina.
Il nostro itinerario ci porta però nuovamente in direzione di Piora, per cui lasciamo
il passo Forca , per chi ha voluto raggiungerlo, (o il bivio prima descritto) e prendiamo
il sentiero che scende in direzione ovest fino a raggiungere il ristorante nei pressi
della diga in circa mezz'ora di marcia. L'ultimo sforzo, dopo esserci nuovamente
rinfocillati al ristorante, ci riporta lungo la carrozzabile verso la stazione di partenza
della funicolare, raggiungibile nuovamente in venti minuti circa. |