Dieci consigli utili
Preparate con cura orari di uscita e di rientro, consultando guide, cartine o gente del posto. E' anche possibile rivolgersi all'estensore di queste proposte di itinerari che vi consiglierà e, se del caso, eventualmente accompagnerà nelle vostre gite. Non calcolate il rientro all'imbrunire o poco prima ma mantenete costantemente una riserva di tempo per eventuali imprevisti o incidenti.
I tempi di marcia annunciati negli itinerari qui esposti sono calcolati in base alla formula sviluppata dalla Federazione Svizzera per i Sentieri di Riehen (FSS, in tedesco Schweizer Wanderwege: SAW). Non comprendono pause e fermate e valgono per una velocità media di cammino di 4.2 km/h su terreno pianeggiante e non accidentato. Nei tempi vengono poi tenuti in considerazione i dislivelli in salita o discesa. Questi tempi corrispondono in generale a quelli riportati dai cartelli indicatori.
Utilizzate esclusivamente i percorsi marcati con l'apposita segnaletica, ricordando che:
- il giallo (foto 1 e 2), solitamente a forma di losanga, indica un itinerario escursionistico che non presenta difficoltà e quindi accessibile a tutti,
- il bianco/rosso (foto 3 e 4) significa itinerario di montagna su sentieri ben evidenti, ove le zone esposte sono protette e che richiede una certa conoscenza dell'ambiente montano, buone calzature e una sufficiente preparazione fisica alla camminata,
- il bianco/blu (foto 5 e 6) è riservato agli itinerari alpini che si snodano sovente senza sentiero evidente e con passaggi esposti senza protezioni particolari. Sono destinati a escursionisti esperti e richiedono buona condizione fisica, capacità d'orientarsi e di valutare il terreno. Può diventare possibile doversi aiutare con le mani e con speciali attrezzature quali corde, ramponi e piccozza.
Nessuno degli itinerari proposti dall'ATSE, da Treck Montagna o da Sergio Fraschina percorre sentieri di questo tipo.Equipaggiamento: calzare scarpe adatte al percorso scelto (da trekking o da montagna per gli itinerari marcati bianco/rosso). Si consiglia vivamente l'uso dei bastoni da marcia di tipo telescopico: consentono miglior stabilità su terreni sconnessi, aiutano a spingere in salita e ad appoggiarsi in discesa, risparmiando oltretutto le ginocchia.
Copritevi adeguatamente. Ogni 1.000 metri in dislivello la temperatura scende di 6-8 gradi.
Portate con voi nello zaino un ricambio di calze di lana e biancheria asciutta, guanti, berretto di lana, occhiali da sole, giacca a vento, un maglione, disinfettante, coltello tipo militare, una corda e spago, pila tascabile, fiammiferi, crema protettiva, acqua o altre bevande, viveri sufficienti per il tempo che prevedete di stare in viaggio. Si raccomanda pure l'uso di un altimetro e di portare sempre con se la cartina 1:25'000 (eventualmente 1:50'000) della regione.
Informatevi sulle condizioni atmosferiche e partite con equipaggiamento adatto alle stesse.
Temporale: non riparatevi sotto alberi isolati (soprattutto se larici) o vicino a strutture metalliche, torri, campanili, ruderi.
Rimanete sempre sul sentiero segnato, evitando le scorciatoie che, tra l'altro, rendono il tracciato meno visibile.
Rimettete tutti i rifiuti in una borsa e portateli sempre a valle.
| foto 1 *)
|
|
foto 2
|
||||
| foto 3
|
Itinerari di montagna Segnaletica bianco e rosso |
foto 4
|
||||
| foto 5
|
Itinerari alpini Segnaletica bianco e blu |
foto 6
|
||||
| *) foto tratte dalle "Direttive per la segnaletica dei sentieri" emanate dall'Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio (UFAPF) e dall'Ente svizzero pro sentieri (ESS) | ||||||
![]()
Torna alla Homepage di Treck
Montagna
Torna alla
Homepage "Itinerari di Sergio Fraschina"
![]()
This page has been created with FrontPage 2000 by Sefra Webdesign